Burg Altena, Germany
SHOW EVENTS

BOVINO:UNO DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA

BOVINO UNO DEI BORGHI PIU' BELLI
BOVINO UNO DEI BORGHI PIU' BELLI

Description
Il Comune di Bovino è stato certificato come uno dei “Borghi più belli d’Italia”

Con nota scritta del 23 Gennaio 2003 l’ANCI Servizi ha comunicato al Sindaco di Bovino, Leonardo Lombardi, l’avvenuta Certificazione di Bovino quale uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Questo riconoscimento è vanto dell’Amministrazione comunale che riempie di gioia tutti i cittadini residenti e quelli emigrati sparsi in tutto il mondo.
Le condizioni preliminari da soddisfare, da parte dei Comuni, per far parte dell’Associazione dei Borghi più belli, sono la compattezza e l'omogeneità del tessuto edilizio - ossia una qualità urbanistica e architettonica certificata dalla Sovrintendenza alle Belle Arti - e il carattere di "borgo", vale a dire una popolazione residente nel centro storico inferiore ai duemila abitanti (e non superiore ai quindicimila per l'intero Comune, comprese le frazioni). Vengono inoltre esaminate, grazie a un colloquio con il sindaco, la volontà e la capacità dell'amministrazione comunale di tutelare, valorizzare e promuovere nei fatti il patrimonio culturale di cui dispone.
Gli elementi che i periti considerano nel corso di una visita dettagliata del Comune vanno dall'assenza di interventi edilizi estranei alle caratteristiche originarie del borgo alla bellezza dell'ambiente circostante, dall'omogeneità dei materiali con cui sono costruiti tetti e facciate alla chiusura del centro storico alla circolazione automobilistica, dall'illuminazione pubblica all'organizzazione di eventi originali e di qualità. Naturalmente tutti questi elementi sono rapportati alla situazione specifica del Comune, di cui si apprezza la volontà di miglioramento, la capacità amministrativa, il desiderio di andare nella giusta direzione, cioè il tentativo di conciliare tutela e sviluppo del borgo. In tal caso si dà credito al Comune, pure in mancanza del raggiungimento di tutti gli standard richiesti.
Il Comune classificato viene dotato del pannello standardizzato con il logo dei "Borghi più belli" che verrà apposto agli ingressi del borgo. Potrà poi utilizzare il marchio su tutti i propri documenti ufficiali e partecipare alle iniziative del Club che comprendono, oltre alla pubblicistica e alla comunicazione (guida e carta turistica, rivista trimestrale, CD-ROM, portale Internet ecc.), anche la creazione di una linea specifica di prodotti enogastronomici e artigianali dei Borghi da diffondere tramite l'e-commerce.
Si tratta, in pratica, di una sorta di censimento della bellezza residua del nostro Paese, di un catalogo di ciò che si è salvato dalla devastazione degli ultimi trent'anni quando, come conseguenza del cattivo gusto indotto dal benessere, forme e materiali dell'edilizia popolare (infissi in anticorodal, cemento, sopraelevazioni, restauri sommari, aggiunte edilizie ecc.) si sono introdotte nel cuore di centri storici che erano rimasti immutati, o quasi, per secoli.
Bovino e gli altri Comuni promotori sono stati individuati tenendo presente l'esigenza di accostare l'esperienza e le "buone pratiche" dei Comuni a più spiccata vocazione turistica al desiderio di notorietà di luoghi belli ma poco valorizzati. Se si scorre l'elenco dei Comuni selezionati si nota come accanto a nomi di richiamo internazionale, vi siano paesini poco o nulla conosciuti ma dall'indubbio fascino e perciò meritevoli di essere scoperti.

Sottolineando la qualità di un borgo, il marchio contribuisce moltissimo alla sua notorietà. Ecco perché l'adesione all'associazione non può che essere selettiva: in caso contrario, ne soffrirebbe l'intera rete e verrebbe meno il senso dell'operazione, che è quello di dare nuove opportunità a un turismo di nicchia ma in fortissima espansione.
I borghi hanno quindi già i loro estimatori che inorridiscono alla vista di infissi, pavimentazioni, colori delle facciate, insegne, illuminazioni estranee alle caratteristiche originarie, così come inorridiscono davanti alla cattiva accoglienza, al cibo scadente, all'incapacità amministrativa.
L'iniziativa dell'Anci è stata apprezzata perché attraverso la rete si mette in condizione anche il Comune con minori disponibilità finanziare di promuoversi e svolgere un ruolo importante. Il Club dei Borghi Più Belli d’Italia si ispira alla rete dei Plus Beaux Villages de France che è in grado di portare annualmente, nei 142 Comuni classificati, quasi 12 milioni di turisti. Il circuito dei Borghi più belli d'Italia ha l'ambizione di diventare, come in Francia, una delle principali destinazioni turistiche del Paese, favorendo quello che i sociologi chiamano il "turismo di prossimità", attento alla cultura dei luoghi come risorsa fondamentale. In tal senso è già in programma, un incontro a Gordes, in Francia, con il Bureau national des Plus Beaux Villages de France, al fine di costituire, entro il 2003, la Fédération Internationale des Plus Beaux Villages. Oltre a Francia e Italia, dispongono di un circuito dei villaggi più belli anche Belgio, Austria, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Canada.
Tra le iniziative del Club vi è quella di avviare le procedure per la certificazione ambientale di qualità per ogni Comune classificato, nonché di sollecitare a Enel e a Telecom la rimozione dei fili aerei che deturpano la bellezza dei piccoli centri storici. Il Club ha anche avviato i contatti con l'Unesco per far dichiarare l'intera rete dei borghi italiani più belli - non appena sarà ultimata - "patrimonio culturale dell'Umanità". La rete dei Borghi non è stata pensata per aggiungere un'ulteriore forma di promozione al già vasto panorama dell'offerta turistica nazionale ma per aumentare il valore - già di per sé enorme - di questi piccoli luoghi affascinanti attraverso le "buone pratiche" dell'amministrazione. Il marchio di qualità, dunque, non è un fine per il Comune ma un mezzo attraverso il quale esso può diffondere un'immagine positiva di sé, con tutto ciò che questo comporta in termini di ricaduta turistica, occupazionale, ambientale, capacità di attrazione culturale e miglioramento delle condizioni di vita dei propri abitanti.
Sono numerosissimi i Comuni italiani che presentano la loro domanda di adesione al Club “I Borghi più Belli d’Italia”, una iniziativa per il rilancio e lo sviluppo del Paese, e un importante contributo al settore turistico italiano.
Una seria giuria esegue la perizia sulle qualità del borgo e lo studio della documentazione presentata dal Comune richiedente l’ammissione al Club. La decisione finale spetta poi al Consiglio Direttivo, che ha il compito di deliberarne l’ammissione.






copyright © museum.com gmbh. all rights reserved.
copyright policy