Neuschwanstein
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BOVINO Museo archeologico "Carlo Gaetano Nicastro"


(14.06.2005 , Italy, Bovino )
Guida Musei Diocesani della Puglia

Museum.Eventi.Libro Guida Musei Diocesani
La presente pubblicazione, occasionata dalla concomitanza del Congresso Eucaristico Nazionale di Bari e tenacemente voluta
dal Vescovo delegato por i BB. CC. mons. Domenico Padovano e da tutti i Vescovi pugliesi, ha lo scopo di far conoscere la ricchezza del patrimonio artistico conservato nei Musei Dio cesani e stimolare una più organica sistemazione dell'ingente patrimonio conservato nelle nostre Chiese locali.
Da anni, infatti, anche le Diocesi pugliesi si sono dotate di appositi Musei che, variamente organizzati, contribuiscono non poco alla valorizzazione turistica della regione, offrendo alla fruizione di studiosi e turisti la ricchezza di arte che si è accumulata nel corso dei secoli.
Jl Museo Diocesano, infatti, è uno scrigno che conserva solo parte dell'ingente patrimonio realizzato nel corso dai secoli e che, come si sa, costituisce più dell'80 0/o del patrimonio storico-artistico dell'intera regione.
Con un lavoro paziente, assai spesso ignorato, poco sorretto e incoraggiato dai pubblici poteri, le Diocesi di Puglia hanno inventariato, salvato e restaurato una moltitudine di opere artistiche, avviandole per la conservazione e fruizione presso i Musei, perché foss ero un segno visi-bile di quel dialogo fede-arte che ha sempre caratterizzato il cammino dei cristiani.
I nostri Musei non sono depositi di reperti inanimati, ma luoghi vwi, posti a servizio della missione della Chiesa che insegna attraverso l'Arte e prosegue il compito della nuova evangelizzazione attraverso la poesia, la pittura, la scultura e tutte le arti figurative. Inoltre il Museo Diocesano diventa punto di riferimento per il restauro delle opere deperite ed anche di raccolta per quelle opere, che potrebbero andare smarrite o poco valo rizza te.
Per quanto, poi, attiene ai Musei Diocesani di Puglia, va aggiunto che essi costituiscono una rassegna antologica del cammino che l'arte sacra ha fatto nei secoli passati, avendo quasi sempre sezioni particolari per gli artisti pugliesi.
In tale prospettiva, sono memoria dei processi creativi sviluppati nei secoli passati e proiezione di quanto puo accadere anche nell'arte moderna che, nonostante tutto, sembra riavvicinarsi al sacro, come attestano le diverse manifestazioni e mostre di arte sacra realizzatesi nei principali centri di Puglia.
Entrando nello specifico pastorale della Chiesa, anche i Musei Diocesani testimoniano l'operato delle Chiese di Puglia attraverso la testi-monianza delle opere d'arte e Costituiscono una rappresentazione plastica del divenire storico e della continuità della fede. Presentando la bellezza dei processi creativi umani ed attestando l'inculturazione della fede, i Musei contribuiscono non solo alla conoscenza della Puglia o degli artisti pugliesi, ma anche alla migliore conoscenza della comunità cristiana, che ha voluto, ispirato e incoraggiato tante opere artistiche, sacre o profane.
Collocati solitamente al centro della Dio cesi, i Musei ecclesiastici costituiscono una ricchezza non solo del popolo cristiano, ma delle stesse città, diventando al tempo stesso luogo ecclesiale e luogo civile, che rivela il sensumfidei e la ricchezza di fermenti culturali di cui la nostra gente è stata sempre ricca.
Insieme alle grandi Cattedrali romaniche e barocche e coi suoi molteplici, insigni santuari, anche i Musei Diocesani contribuiscono a dare volto alla Puglia e a farla conoscere ancora di più in Italia e nel mondo.
I flussi turistici, i ricercatori e studiosi affluiscono volentieri nelle sale dei nostri Musei non solo per ammirare opere che segnano il cammino dell'arte sacra, ma anche per meglio penetrare la storia e i costumi del nostro popolo.
Purtroppo la povertà di mezzi e la carenza di aiuti non consentono di realizzare progetti museali di largo respiro, anche in ordine ai restauri e all'allestimento museale, ma negli ultimi anni molti sono stati i progressi compiuti, molti i progetti e le prospettive che, se incoraggiati e sostenuti, potranno dare grande respiro al turismo, alla ricerca e alla fruizione dei beni culturali e artistici di proprietà e ispirazione religiosa.
Offrire la ricchezza dei nostri beni alla comunità, promuovere il territorio pugliese, rendere visibile il cammino dell'Arte sacra, sostenere e mcoraggiare il crescente turismo, valorizzare il patrimonio artistico esistente e salvare dal rischio dalla dispersione e del degrado il patrimonio in pericolo: sono alcuni dei compiti del Museo Diocesano, che diventa così punto di aggregazione non solo ecclesiale, ma anche civile, culturale e sociale.
È più che evidente l'interesse locale dei nostri Musei, intendendo per tale non solo l'interesse delle Città in cui sono collocati, ma di tutte le Diocesi o dell'intero territorio pugliese.
L'Intesa firmata tra la Regione Puglia e la Conferenza Episcopale Pugliese il 31 marzo 2004, approvata dalla Santa Sede, nell'àrticolo 8 prevede da parte dalla Regione il «sostegno economico degli Archivi, Musei e Biblioteche diocesane nel rispetto della normativa regionale vigente in materia e delle procedure previste per la concessione dei relativi contributi».
Insieme a questo impegno, c'è anche l'impegno delle Diocesi pugliesi ad «assicurare le più idonee condizioni difruizione e valorizzazione dei beni
culturali di proprietà ecclesiastica», istituendo allo scopo una Commissione paritetica che esamini le problematiche
di comune interesse. È in questa prospettiva di reciproco interesse che si colloca la presente pubblicazione,
come tappa di un progetto di rilancio dei beni culturali ecclesiastici, a servizio della comunità e nella prospettiva
di un ulterio re sviluppo civile, turistico e sociale.

Lecce, 22 aprile 2005
+ Cosmo Francesco Ruppi Arcivescovo Metropolita di Lecce
Presidente Conferenza Episcopale Pugliese






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