Burg Altena, Germany
BOVINO Museo archeologico "Carlo Gaetano Nicastro"
     E V E N T   R O O M S   F O R   H I R E     
<< previous     Dia 20 of 101     overview     next >>
Libro sui Fondamenti di Etica Teologia (1^ Parte)
Don Michele Falcone col Papa

Il nostro e' un tempo di grandi trasformazioni che modificano abitudini di vita rimaste immutate per secoli. Nuovi problemi, interrogativi e situazioni vengono posti alla morale che richiedono risposte, orientamenti, indirizzi dottrinali e pastorali illuminanti. Contro le attuali tendenze del relativismo e del soggettivismo etico c'e' un nucleo di verita' che permane da credere "fide credenda" e di verita' da praticare "moribus applicanda". "Dio, l'uomo, la morale" sono gli indicatori di riferimento per la costruzione dell'edificio etico, avendo come fondamento Cristo "luce vera che illumina ogni uomo" (Gv 1, 9) e che "solamente nel mistero dei Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo"~. La morale cristiana non puo' essere considerata un'arida precettistica, non puo' rinchiudersi in formulazioni, risoluzioni e risposte garantite dal passato ma ha bisogno di un nuovo linguaggio, fondazioni, metodologie per parlare in modo comprensivo e significativo, per affascinare e non per intimorire, per permettere agli uomini e alle donne di oggi di incontrare, di seguire, di vivere Cristo, forza ideale dell'ethos umano e cristiano, strada che conduce alla casa del Padre e alla casa dell'uomo. Di compiere anche lo sforzo di attuare i "desideranda" del Concilio Vaticano H che invita i teologi a lasciarsi rinnovare "alla luce del Vangelo e dell'esperienza umana La morale non spegne la ragione, ma al contrario, la promuove, la eleva: una grande teologia morale esige un grande pensiero filosofico-metafisico; una teologia morale senza pensiero, senza approccio antropologico, pedagogico, culturale e' una morale poverissima. La morale cristiana non si lascia sedurre da cio' che e' puramente immanente, transeunte, effimero, ma essa si rifa' ad una metafisica che, come ha detto San Tommaso D'Aquino: "versatur circa res divinae". La morale ci parla del bene da fare e del male da evitare, dell'uso responsabile della liberta', della ricerca del senso della vita, della conquista della santita' La morale cristiana prima di essere un'etica dell'imperativo: "tu devi", e' un'etica dell'indicativo: "se vuoi", dell'avventurarsi al largo: "Duc in aitum" verso le vette della santita' in risposta alla chiamata di Dio nella liberta' di figli di Dio. La proposta morale va formulata non suHe proibizioni (le cose da non fare) ma sulla scoperta positiva della scelta cristiana (le cose da fare in coerenza con la propria fede e carita'). Non la paura del castigo dominera' i comportamenti morali, ma la risposta alla chiamata battesimale. Questo sussidio che presentiamo volutamente sintetico e divulgativo vuoi rispondere ad una preoccupazione didattica, ad uso degli studenti di Scienze Religiose, degli Operatori Pastorali e di quanti sono interessati al discorso etico, per un approccio immediato, allo scopo di facilitare la comprensione e lo studio della teologia morale fondamentale evidenziando le linee essenziali, aperte ad ulteriori approfondimenti e a sintesi piu' robuste. Ringrazio i carissimi colleghi professori e studenti dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Giovanni Paolo Il" di Foggia e di San Severo per aver condiviso la fatica dello studio, la stimatissima Professoressa Filomena Marchese per la preziosa collaborazione editoriale e il Dott. Nino Abate per aver onorato questa mia pubblicazione con la presentazione. Bovino, 17 maggio 2005 Michele Falcone





copyright © museum.com gmbh. all rights reserved.
copyright policy