Burg Altena, Germany
BOVINO Museo archeologico "Carlo Gaetano Nicastro"
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CAVALCATA STORICA DEL 29 AGOSTO
CARLO RUSSO

La cavalcata storica di Bovino è una tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo, e che da secoli viene rispettata dagli abitanti di Bovino. Essa si svolge il 29 agosto di ogni anno e rievoca un avvenimento storico di notevole importanza. Viene ricordata la discesa a Valleverde della Municipalità di Bovino, che affermava la propria preminenza sui beni della Chiesa. Ancora oggi la municipalità e la comunità di Bovino scendono a Valleverde e risalgono in paese dopo aver sancito la pace con la Chiesa, seppure in modo simbolico. Dimostrazione evidente di questa pax, il fatto che la comunità porta in trionfo il vescovo e lo accompagna sfilando con cavalli e cavalieri. Ma questa cavalcata, oltre ad essere una festa attesa e gradita a tutti, è anche il più grande atto di omaggio alla Madonna di Valleverde, che viene venerata a Bovino e festeggiata proprio il 29 di agosto. Alla sfilata vi partecipavano, il secolo scorso, anche i Duchi di Guevara, che vissero a Bovino nello splendido Palazzo Ducale ancora perfettamente conservato. All'epoca dei Guevara erano i duchi a fornire le carrozze alla comunità per effettuare l'andata al santuario. Tutti i cittadini si recavano a fare omaggio alla Madonna di Valleverde. La cavalcata diventava simbolo e metafora della devozione e della condizione sociale di quanti vi partecipavano. Secondo alcuni cultori e studiosi delle tradizioni bovinesi, la cavalcata ha mantenuto fino ai giorni nostri la sua caratteristica religiosa pur attraverso le varie trasformazioni dovute ai tempi e legate anche alle varie organizzazioni che l' hanno negli anni via via tramandata. Comunque, resta il momento più emozionante e suggestivo della festa patronale e ciò che è più importante, è che non muta il suo valore di tradizione, di affetto, sentimento e devozione popolare. Nel 1946 la cavalcata subì una battuta di arresto a causa del secondo conflitto mondiale. La festa del 29 agosto non ha importanza solo per Bovino, ma aggrega ai festeggiamenti anche paesi limitrofi come Castelluccio, Deliceto, Sant'Agata, Panni, Accadia, Orsara, Monteleone, Anzano, Montaguto, e Savignano Irpino, che con i loro gonfaloni ed autorità prendono parte alla manifestazione. In "La stella della Daunia. Memorie storiche del Santuario Mariano di Valleverde" (tipografia Domenico Luciani 1905), la cavalcata viene così descritta: "…Ma la più bella caratteristica della solennità del 29 di agosto ed il più nobile, gentile omaggio alla Vergine Santissima è la tradizionale cavalcata, sono i cavalieri della Regina di Valleverde. (…) magnifico e tenero spettacolo davvero! Alla cavalcata di Valleverde prendono parte in precedenza le autorità politiche, amministrative, militari, l'aristocrazia e democrazia urbana nell'apparato più grandioso ed officiale. Pubblica, solenne antitesi della separazione della Chiesa dallo Stato, e dignitosa affermazione, che la religione e lo Stato sono due ruote, di cui una, ingrana o incastra nell'altra, per guidare gli uomini alla felicità temporale ed eterna. Ma cotale ingranaggio sarebbe tolto, se una delle due ruote diventasse autonoma, cioè separata, distaccata, disgiunta non solo nel suo giro, ma nel contatto o periferia con altra. La numerosa comitiva de' cavalieri reduci da Valleverde vien ricevuta in città da una immensa calca di popolo lieto e plaudente. Nell’imminente ingresso la salutano briose marce trionfali di diversi concerti, i quali intermediandosi con essa, la partiscono in diverse sezioni o gruppi. L'aria tuona dell'incessante salva di grossi petardi, un nembo di fiori scende dai balconi e dai davanzali al suo passaggio sino al suo arrivo in Piazza Duomo, dov'è quindi cortesemente servita di rinfreschi dalla deputazione nella festa. Oh! Veramente giorno memorando e Bello!". Oggi la cavalcata è ancora la manifestazione centrale della festa patronale di Bovino. Come ogni anno fervono i preparativi e si fa trepidante l'attesa tra i cittadini e i tanti turisti che ogni anno raggiungono il nostro centro per l'occasione. La cavalcata resta un momento in cui i bovinesi vicini e lontani affermano la loro appartenenza a questa terra. Appuntamento quindi la mattina del 29 di agosto a Bovino quando uomini e cavalli muoveranno verso Valleverde rinnovando l'antico rito.





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