Neuschwanstein
BOVINO Museo archeologico "Carlo Gaetano Nicastro"
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Pubblicato libro del M° Antonio LIGUORI
ANTONIO LIGUORI (1863-1942)

Antonio LIGUORI Nacque il 1° maggio 1863 a Bovino dove visse fino alla morte avvenuta il 12 aprile 1942. Ancora giovanissimo,nel 1881, entrò a far parte del Corpo delle Guardie Comunali, avendo l'Amministrazione Comunale di Bovino istituito per la prima volta, in tale anno, un servizio di Polizia Municipale. Nel 1886 si dimette dall'incarico in quanto, munito del Diploma di Abilitazione Magistrale, vince il concorso di "sotto maestro comunale". Nel 1890, sempre a seguito di pubblico concorso, viene nominato "Maestro comunale" a Bovino dove svolgerà ininterrottamente la sua attività fino al pensionamento. Nell'adempimento delle sue mansioni si dimostrò zelantissimo e si adoperò incessantemente per la formazione civile e culturale della gioventù, conquistandosi non solo l'ammirazione e la riconoscenza dei suoi tanti allievi, ma anche l'amicizia e la stima sincera dei colleghi e dei superiori. In una lettera del 1927, il prof. Schettini, Direttore didattico dell' epoca, così scriveva del maestro Liguori: "..Un veterano degno di ammirazione e di lode perchè conserva intatta la giovinezza del pensiero e la fede di educatore. Egli segue la nuova scuola con intelletto d'amore, così spirito informativo come nell'essenza didattico-educativa, senza nulla trascurare: insegnamento artistico, aritmetica, lingua, nozioni varie. Non ho che a compiacermi con lui per tanta nobiltà di propositi..". E lo stesso Direttore didattico, in occasione del collocamento a riposo Del maestro,avvenuto, per raggiunti limiti di età, nel gennaio del 1928, con lettera n.524 indirizzata al Provveditore agli Studi della Regione Pugliese di Bari, così riferiva: "Per quarant'anni il maestro Liguori è stato un educatore modello per dignità di vita, attaccamento al dovere e costante operosità. Ha sentito la scuola come una grande missione e vi si è dedicato con fede immanente nei suoi destini e nella sua sociale funzione portando il soffio della poesia che trova sempre giovane il suo cuore anche nel tramonto di un'ardente giovinezza. Bovino intera rimpiange questa nobile figura di maestro, mentre tra la bellezza dei ricordi raggiunge il meritato riposo, parecchie generazioni da lui nobilmente educate, si piegano con devota riverenza".Per la sua encomiabile e feconda opera di educatore e poeta, su proposta dell'Ispettore scolastico, indirizzata, nel 1931, al Provveditore agli studi, fu insignito di Medaglia d'oro con Diploma di Benemerenza della Scuola in data 25 novembre 1932, a seguito del Regio Decreto del 2 settembre 1932. Durante la sua lunga carriera, oltre ad educare intere generazioni, fu due volte componente della Commissione giudicatrice dei Concorsi magistrali, Membro del Comitato comunale per la Maternità e l'Infanzia di Bovino ed occupò con onore cariche pubbliche. Nel suo quaderno di "Memorie", scritte, come ricorda Lino Magnatta, ' “non per tentazione di vanità, ma per spronare i giovani ad avvicinarsi alla sua opera", così esprimeva il suo pensiero: "Volli la scuola insegnatrice di fede negli augusti destini di questa umana famiglia, pur tra le lacrime e i dolori; volli la scuola educatrice di retto giudizio, di forti pensieri e di alto sentire... (SEGUE)





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