«Non ha fatto alcuna distinzione tra noi e loro». All’epoca la situazione era davvero folle. Abbiamo litigato, io con Pietro e tutti gli altri. Per giorni e giorni. Eravamo venuti da Antiochia qui a Gerusalemme. Le autorità di Gerusalemme avevano escogitato le soluzioni più complicate: tutti i seguaci di Gesù dovevano diventare ebrei. Nessuno cedeva. E poi Pietro – il pescatore – finalmente alzò la mano e disse: «Lo sappiamo già da tempo: Dio non fa distinzione tra ebrei e non ebrei». Ascoltate Paolo, allora. E lì mi hanno ascoltato! “Voi tutti ora siete figli di Dio a pieno titolo – attraverso la fede – e perché siete uniti in stretta comunione con Gesù Cristo. Perché il battesimo è la cosa più grande che ci sia: avete rivestito Gesù come un abito. Non ha quindi alcuna importanza se una persona sia ebrea o non ebrea, se sia schiava o libera, se sia uomo o donna. Grazie al vostro legame con Gesù Cristo, siete diventati tutti uno».